CASTELLAMMMARE DEL GOLFO.

Early morning view to Tyrrenian sea bay near Castellammare del Golfo town and pier from parking and resting place Localita Belvedere Castellammare del Golfo (Trapani region, Sicily, Italy).

UN LITORALE TUTTO DA SCOPRIRE

di Paola Corso

Castellammare del Golfo, deve il suo nome al castello che si erge quasi a picco sul mare. Sempre più turisti scelgono questo piccolo borgo per le sue spiagge e per il tratto di costa adiacente; con pareti rocciose e intime calette. A circa 1,5 km dal paese troviamo la Playa, la spiaggia principale: un’ampia distesa di sabbia dorata, con stabilimenti balneari e porzioni di spiaggia libera; qui il mare trasparente e cristallino, con fondali piuttosto bassi è ideale per le famiglie con bambini.  Tra la Playa e il paese, inserita in un affascinante contesto naturale con un’ampia veduta sul golfo, si trova la piccola caletta scogliosa di Cala Campana, raggiungibile con una scala dalla strada; a ridosso del centro storico, ideale per un fresco bagno serale, troviamo Cala Petrolo: una piccola spiaggia con ghiaia. Queste spiagge sono a est del paese. Sull’altro versante si susseguono una dietro l’altra fino a San Vito, Scopello e la Riserva dello Zingaro. Ideale per gli amanti delle immersioni per la varietà dei fondali. Questo litorale si presta anche ad essere ammirato da una barca.  Lasciato il porto di Castellammare si possono ammirare la costa con il paese, il castello, il porto e al di sopra il susseguirsi dei caseggiati. Allontanandosi, presto si dimentica il fervore dei locali e si rimane affascinati dai paesaggi, dal mare con le molteplici sfumature di colore e dal suo infrangersi sulle pareti rocciose o l’addentrarsi nelle calette. Al di sopra uno sguardo più attento scorge i ripidi e scoscesi sentieri, con qualche appassionato di trekking. Tra stupore e incanto, prima di giungere alla piccola baia con ciottoli di Guidaloca, s’incontra Cala Bianca che via terra si raggiunge con non poca difficoltà, mentre via mare stupisce per il colore abbagliante della roccia, contrapposto a quello della costa. Quest’angolo incontaminato, ricco di contrasti cromatici, stupisce e affascina anche per la presenza di alcuni ruderi. Più avanti, a Scopello, si rimane incantati dall’imponenza dei faraglioni, più volte utilizzati come location in pubblicità e film; mentre l’antica tonnara dismessa con le barche e le reti in bella vista, accentua l’atmosfera suggestiva. Il percorso riserva ancora sorprese: alla Riserva Naturale dello Zingaro lo scenario si fa paradisiaco e a Cala Uzzo tra falesie a picco sul mare e affascinanti insenature, natura selvaggia e acque stupende regaleranno la sensazione di essere in un vero paradiso terrestre. Lasciato lo Zingaro c’è l’articolata e frastagliata costa di Calampiso, che nei suoi anfratti regala soste indimenticabili come al Lago di venere: un’autentica piscina racchiusa tra faraglioni. Ma è dinnanzi alla Tonnara di San Vito che stupore e fascino vi sorprenderanno! Qui è come se il tempo si fosse fermato e abbia incastonato il duro lavoro dei tonnaroti, il folclore e la tradizione delle mattanze. Più avanti si giunge a San Vito Lo Capo, famosa per essere nella classifica delle spiagge più belle d’Italia con sabbia bianca e finissima.