CASTELLI E MERLATURE

Itinerario tra le antiche fortificazioni trapanesi
di Alessandro De Bartolomeo

Trapani e la sua provincia sono anche terre… di castelli, una possibilità in più di scoprire angoli di un territorio con un ampio ventaglio di scelta. Il nostro tour, alternativo al turismo di massa, rappresenta solo un piccolo contributo per un intrigante percorso, alla ricerca di torri antiche e merlature. Base di partenza, noblesse oblige, il capoluogo con la passeggiata sulle mura di Tramontana affacciate sul Tirreno, gli  antichi bastioni fortificati a difesa della città, il “Castello della Colombaia” testimone silenzioso di secoli di storia, chiuso al pubblico ma dominatore assoluto dello skyline cittadino, e quel che resta del vecchio “Castello di Terra”, vicino al Palazzo del Comune, nascosto dalle moderne e fredde architetture della Questura. Lasciata Trapani, e seguendo la strada che porta a San Vito lo Capo, inerpicandosi lungo i suoi ripidi tornanti, ecco Erice posta ad 800 metri di altezza. Qui il viaggiatore troverà il complesso architettonico secolare, rappresentato dal “Castello di Venere” posto su uno strapiombo roccioso, dal Castello Normanno e dal gruppo delle Torri del Balio. Tra vasti panorami sulla valle sottostante, viuzze ciottolate tipiche del borgo medievale e resti delle antiche fortificazioni Elimo-Puniche, ci si può perdere tra gli odori ed i sapori della gastronomia tipica. Da Erice, immessi in autostrada, in pochi minuti si arriva a Calatafimi con il suo castello arroccato su una rupe a dominare il paese. Poco distante, proseguendo in direzione Palermo sulla A-29, puntatina ad Alcamo per vedere il Castello dei Conti di Modica, posto nel pieno del tessuto cittadino, mentre i piu intraprendenti potrebbero inerpicarsi in vetta sul Monte Bonifato, dove ci sono i resti del Castello Ventimiglia. In zona, visibile dall’autostrada, anche quel che resta del maniero posto sulla Rocca di Calatubo; mentre, a pochi chilometri di distanza, l’autostrada ci porta rapidamente a Castellammare, con l’imponente mole del suo maniero posto a guardia del porto. Ancora qualche chilometro piu avanti si possono vedere i resti del vecchio maniero di Balata di Baida. Il nostro itinerario però non finisce qui: proseguendo in direzione Mazara del Vallo, si arriva poi nel cuore della provincia, a Salemi, con il suo Castello dalla caratteristica torre cilindrica che domina la cittadina, ed a Partanna con il Castello Grifeo e le sue affascinanti cantine. Dalla cittadina belicina, si giunge alle ultime tappe del nostro tour: a Mazara per ammirare i resti del castello nella centralissima Piazza Mokarta; a Marsala con il suo castello, che ha ospitato in tempi recentissimi una casa circondariale. Suggeriamo anche una puntatina sull’isola di Pantelleria  con il suo castello situato nel porto, ed alle Isole Egadi: a Favignana c’è il Castello di Santa Caterina, a Marettimo il Castello di Punta Troia. Non resta dunque che mettersi in auto liberamente, e partire macchina fotografica… “in resta” e  zainetto in spalla, novelli cavalieri erranti di castello in castello.