Molino Excelsior. Non di solo pane

Il luogo, le antiche macchine di lavorazione del grano e delle farine, la sua storia: tutto rimanda al cibo. È il Molino Excelsior di Valderice. Un luogo magico che oggi ritrova vitalità attraverso il Centro di Cultura Gastronomica che, in un territorio caratterizzato da bellezze paesaggistiche e naturalistiche, si propone come polo d’attrazione all’interno del circuito turistico-culturale della provincia di Trapani, in un percorso che dal mare sale verso la montagna, dalla tonnara di Bonagia alle saline di Trapani e Paceco fino a Erice. Il molino Excelsior è una splendida testimonianza di archeologia industriale: è un antico opificio per la molitura del grano risalente ai primi anni del 900. Vi si producevano diversi tipi di farina ed era collegato alla fiorente industria della pasta che, insieme all’industria conserviera, rese il territorio di Trapani ed il suo hinterland, a cavallo tra il 1890 e i primi anni del ‘900, tra i più intraprendenti ed attivi della Sicilia. Oggi il Molino è stato recuperato, lasciando immutata la struttura, con all’interno i macchinari originali. Dai lavori di ristrutturazione sono stati ricavati una sala conferenze, uffici a servizio del complesso e, nel magazzino annesso, è stata allestita una cucina con impianto di ripresa video. Immobile e attività ad esso connesse sono stati affidati alla Associazione Trapani Welcome che, per conto del comune di Valderice, cura un progetto che coniuga gastronomia, identità culturale, tradizione e innovazione. Le attività del Centro: La Scuola di cucina siciliana è un format ispirato a chiarezza, semplicità e divertimento. Appassionati di enogastronomia, gourmet, turisti e visitatori apprendono dagli chef i segreti dell’arte culinaria locale e osservano le fasi della preparazione nella moderna cucina dotata di telecamere con obiettivi puntati sui fornelli e sulle aree di lavoro: attività a metà tra didattica pura e show cooking. La Conservatoria è il laboratorio di memoria collettiva. Raccoglie e custodisce le ricette tipiche della tradizione trapanese. La Conservatoria, soprattutto, porta ai fornelli le nostre nonne, mamme, sorelle, perché ogni casa ha una ricetta “particolare” dello stesso piatto, dello stesso alimento, che può essere trattato in  mille modi. La Conservatoria registra e storicizza questa cucina popolare poco tenuta in considerazione ma che è in realtà il cibo che ogni giorno arriva sulle nostre tavole. L’Educazione alimentare è rivolta principalmente ai ragazzi, con progetti didattici per scuole e associazioni. L’intento è quello di sensibilizzare le giovani generazioni alla cultura del territorio e sviluppare una maggiore consapevolezza del mangiar sano. I mini corsi di cucina hanno suscitato interesse tra i numerosi gruppi di turisti stranieri, prevalentemente nord europei. Se è vero che non si vive di solo pane, la cultura del cibo, può divenire una forma di “consumo” ragionato e non compulsivo come invece oggi propone l’odierna società. Cibo da mangiare, ma anche cibo di cui parlare e sul quale ragionare.Tutto questo è il Molino Excelsior.

di Silvia Ippaso