PANTELLERIA. L’ISOLA CHE NON C’È

Tra La Sicilia e l’Africa

di Stefania Martinez

“Quest’isola ha qualcosa di magico, ha una potenza tutta sua, qualcosa che ho riscontrato solo qui. È un’isola unica nel bene e nel male… È la mia Itaca nella quale tornare”. Luca Zingaretti.
Lontano dai riflettori l’attore romano, famoso interprete del commissario Montalbano nato dalla penna di Andrea Camilleri, si rifugia nella sua casa di Pantelleria perché lui è uno che la Sicilia l’ha scelta. Uno spot per un’isola che ormai è da considerarsi il buen refugio dei Vip: Giorgio Armani, Italo Cucci, Vincenzo Visco, Fabio Capello, Gerard Depardeu, il fotografo Fabrizio Ferri e la compagna Alessandra Ferri, nota ballerina della Scala.
Acque verdi e brillanti, azzurre e cristalline, blu e profonde in contrasto con le rocce vulcaniche che segnano la terraferma. Un mare dai mille colori che avvolge un’isola, non a caso definita la “perla nera del Mediterraneo”. Sono essenzialmente due gli aspetti che contraddistinguono Pantelleria; uno più mediterraneo legato alla vegetazione fitta e bassa e uno mediorientale dovuto alla dominazione araba e riscontrabile nell’architettura dei “dammusi”, abitazioni rivestite di pietra lavica con i tetti a cupola bianca che punteggiano di bianco l’isola nera.
Particolari sono le manifestazioni di vulcanesimo secondario con emissioni di vapore acqueo che consentono di godere una vacanza integrata (mare e termalismo) grazie alle numerose sorgenti di acqua termale, tutti luoghi aperti al pubblico e raggiungibili. Cala Gadir, rappresenta una tappa importante sia per il suo paesaggio con terrazzamenti che dall’alto digradano fino al mare, sia per la presenza di acque termali in vere e proprie vasche in pietra a cielo aperto a una temperatura di circa 50 gradi. Ottima cura per le dermatiti. Il Lago di Venere, viene alimentato dalle fonti termali e dall’acqua piovana. Si tratta di una beauty farm naturale con un fango di colore nero-verdastro, dovuto a depositi di alghe termofile che viene usato sulla pelle a scopi terapeutici.
Lo Specchio di Venere circondato da una vegetazione tipica del luogo occupa la caldera del vulcano e le sue acque ricche di soda sono ottime per un peeling alla pelle. Le località termali all’interno dell’isola sono diverse e ciascuna con caratteristiche salutari tutte da scoprire. Uno dei luoghi simbolo di Pantelleria è l’Arco dell’Elefante, località balneare nota per la sua strana forma: un’enorme scoglio di pietra lavica a forma di proboscide di elefante che entra in acqua creando un grande arco. Una delle zone più affascinanti è Balata dei Turchi: si narra che un tempo fosse uno scalo naturale utilizzato dai pirati, una baia con fondali e un costone dai colori sensazionali. Pantelleria è nota anche per l’enogastronomia legata al Passito, vino dolce ricavato dall’uva di Zibibbo prodotta attraverso un metodo di essiccazione naturale, e ai Capperi IGP, richiesti in tutto il mondo e con i quali si condisce la famosa Insalata Pantesca. Per i più golosi, impossibile non assaggiare il Bacio Pantesco, dolce tipico, composto da due parti di pasta fritta croccante, farcita di ricotta.