CUSTONACI TRA MARE E GASTRONOMIA

L’identità di Custonaci è nel paesaggio. Nelle montagne con i versanti graffiati dall’uomo, nei profili squadrati delle cave, nei bianchi e rossi della pietra destinata a divenire marmo. Un paesaggio in cui natura e azione umana si compenetrano. Tante le cave ancora attive, rappresentando l’estrazione del marmo l’attività economica principale del paese, ma molte anche le cave non più attive che si possono visitare improvvisando un trekking negli intorni del centro abitato a partire dal parco suburbano e naturalistico del Cerriolo, fino a giungere quasi a cala Bukuto, alle pendici di Monte Cofano, dove su un dolce declivo si apre la Grotta Mangiapane con il suo villaggio di case rurali. Un tuffo nel passato della Custonaci “contadina”. Si può proseguire verso la Montagna di Cofano, a picco sul mare: è una riserva naturalistica di grande interesse. I sentieri tra la macchia mediterranea consentono un trekking di grande fascino, fino a giungere alla torre di osservazione sul mare dalla quale si domina la baia di Cornino. Custonaci è anche lo splendido mare della costa, attrezzata con scivoli a mare e piattaforme in legno sugli scogli per favorire l’accesso ai bagnanti. Splendida meta e patrimonio artistico culturale il Santuario, di origine cinquecentesca, dedicato a Maria Santissima di Custonaci con la monumentale scalinata e l’artistico sagrato. E poi la grande tradizione culinaria. Pasta fresca, in prevalenza: le famose “cassatelle a spiga” e le “busiate” da mangiare con i diversi tipi di sughi e condimenti della tradizione contadina, diversi i ristoranti che la offrono sul menu. La principessa delle serate gastronomiche rimane comunque la “spincia”. Una frittella dolce ricoperta di zucchero e cannella. In realtà dolce invernale che in passato si preparava nelle serate natalizie, ma a Custonaci ne hanno esaltato la bontà e l’attrattiva, che però rappresenta il valore aggiunto. A preparare le “spince” sono le signore di Custonaci, costituite in associazione ne preparano migliaia nel corso dello Spincia Fest. Ovviamente grande spazio anche al resto della gastronomia locale. La nuova villa comunale sarà il teatro naturale, che si apre sulla baia di Cornino, sull’agro ericino e su Monte Cofano, per gli “Incontri d’Estate” con scrittori e giornalisti che presenteranno i loro libri: Catena Fiorello (Tutte le volte che ho pianto), Marco Rizzo (Salvezza, graphic novel sul dramma della migrazione), Ninni Ravazza (Diario di Tonnara, con proiezione dell’omonimo docufilm tratto dal suo libro) e Pino Aprile (L’Italia è finita). Tutta l’estate sarà punteggiata di spettacoli musicali, teatrali, cabaret, eventi sportivi e iniziative curate dalle varie associazioni. Ogni sera nel centro storico di Custonaci, all’ombra dello splendido Santuario, o sulla costa di Cornino sono in programma iniziative culturali e di intrattenimento per cittadini, villeggianti e turisti. Nell’ambito del Tuna Fish Fest, dal 18 al 21 luglio, a Custonaci si terrà il 1° Gran Premio Internazionale del Tonno Rosso con lo chef Peppe Giuffrè, con l’attrice Anna Falchi e con il concerto live di Mario Venuti.

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