Ad Erice gli altarini alla Madonna di Custonaci

Intreccio tra fede e tradizione

Fede e tradizione muovono gli ericini a celebrare ogni anno, l'ultima settimana del mese di agosto, i festeggiamenti in onore della patrona Maria Santissima di Custonaci con l’allestimento di altarini votivi dentro i tipici cortili; processione del quadro tra le strade del borgo medievale; giochi pirotecnici e, da qualche anno, il corteo storico medievale.

Secondo la tradizione il quadro della Madonna con bambino giunse dal mare, dono della ciurma di una nave francese che lo trasportava e che scampò ad una tempesta, riparando nel golfo di Cornino. È un misto di storia e leggenda che si ripete simile in altri paesi rivieraschi ed è comune a molti popoli del Mediterraneo.

In onore della “Bedda Matri” gli ericini, dentro i cortili delle abitazioni, o negli spazi prospicienti le strade che saranno percorse dalla processione allestiscono gli “altarini”. Altari votivi composti di piante e fiori attorno a riproduzioni, il più fedele possibile, dell’originale quadro custodito a valle nel cinquecentesco Santuario di Custonaci.

Ciascuna famiglia, o più famiglie che condividono il cortile, addobbano gli altarini con il meglio dei loro corredi nuziali: copriletto in broccato, preziose coperte ricamate a mano, tovaglie di lino riccamente decorate, in un tripudio di colori ed in una gara di eleganza. È questa una tradizione documentata del secolo scorso e praticata almeno fino agli anni ’30. Più recentemente, la tradizione è stata riscoperta e riproposta. L’ospitalità degli ericini è assai generosa e anche agli estranei è consentito sostare nei cortili, scattare foto, intrattenersi agli altari.

Potrebbe piacerti anche

Erice e la sua leggenda
  • Erice
  • Storia e Tradizioni

Erice e la sua leggenda

“Berretta Rossa”

A Erice la leggenda di “Berretta Rossa” riecheggia ancora, a distanza di secoli, tra gli anziani abitanti del bo...

  • Flavia Fodale
  • 24 maggio 2021
Quando l’artigianato diventa arte
  • Erice
  • Storia e Tradizioni

Quando l’artigianato diventa arte

Bummuli e Tappita

La tradizione della ceramica, nelle forme e nei colori che si possono ammirare e comprare nei negozi di Erice è dat...

  • Stefania Martinez
  • 4 agosto 2022
Le serate a San Vito Lo Capo, iI rito del Passìo  
  • San Vito Lo Capo
  • Storia e Tradizioni

Le serate a San Vito Lo Capo, iI rito del Passìo  

Lagnùsia a misura d’uomo

Le serate di San Vito Lo Capo, dopo giornate di sole cocente, luce abbacinante e mare sfiancante, vi abbracciano in ...

  • Fabio Pace
  • 5 agosto 2022
La Madonna di Custonaci. Tra fede e tradizione
  • Custonaci
  • Storia e Tradizioni

La Madonna di Custonaci. Tra fede e tradizione

Nel territorio della provincia di Trapani la devozione verso Maria Vergine è radicata nei secoli e nella storia. A ...

  • Fabio Pace
  • 10 agosto 2021
I Florio. La bella epoque della Sicilia Occidentale
  • Favignana
  • Storia e Tradizioni

I Florio. La bella epoque della Sicilia Occidentale

Fu a fine ‘700 che i fratelli Ignazio e Paolo Florio si trasferirono da Bagnara Calabra in Sicilia per iniziare le...

  • Francesca Adragna
  • 18 maggio 2021
Il Marsala. Un gusto molto “British”  
  • Marsala
  • Storia e Tradizioni

Il Marsala. Un gusto molto “British”  

Il Marsala è stato inventato dagli inglesi. Frutto di una serie di coincidenze fortuite e grazie ad una brillante i...

  • Angela Volo
  • 2 agosto 2022