Favignana in bicicletta. Scoprire l'isola pedalando

Per girare l’isola di Favignana il mezzo più idoneo, è la bicicletta: silenziosa ed ecologica, permette di scoprire e godere di tutte le bellezze dell’isola, dalle stupende calette (Cala Rossa e Cala Azzurra, le più famose e suggestive) alle parte con la scogliera più ripida e spettacolare e dei Faraglioni.

Favignana in bicicletta. Scoprire l'isola pedalando - 1

Il sole sull’isola picchia forte, bisogna coprirsi e fare scorta d’acqua. Può anche essere un po’ faticoso: per raggiungere alcuni dei posti più interessanti, infatti, bisogna percorrere anche strade in terra battuta. Scesi dall’aliscafo, al porto, è possibile affittare le bici (costa mediamente intorno ai 10 euro al giorno): c’è l’imbarazzo della scelta, tra mountain bike e city bike, tandem, con cui è semplice raggiungere anche gli angoli più impervi. La maggior parte degli hotel, b&b e residence offrono il servizio di noleggio bici e scooter.

Alla scoperta dell'Isola

Favignana ha un perimetro di 33 km, quindi, senza fretta, si può visitare tutta in bicicletta fino alla scoperta dell’angolo più gradito. In prossimità del centro abitato, muovendoci verso sud troviamo Lido Burrone, molto frequentato, in cui ci si può concedere il primo tuffo: è la più grande spiaggia sabbiosa dell’isola, ideale se avete con voi dei bambini.

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Tutta l’isola, in realtà, offre coste particolari per soddisfare i gusti di ciascuno. Ancora un po’ di pedalate in direzione di Punta Fanfalo e poi verso est e, piccola ma meravigliosa, si aprirà davanti a voi la vista di Cala Azzurra, dove si può lasciare la bicicletta davanti a un piccolo bar e scendere per circa 50 metri, sulla sabbia dorata e fin sotto la scogliera, in un’insenatura molto piccola, giusto un fazzoletto di terra fra gli scogli, ma con un mare cristallino in cui vale davvero la pena tuffarsi.

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Cala Azzurra - Ph: Antonio Noto

Risalendo verso Nord, e sempre sulla costa orientale dell’isola i sentieri vi portano pedalata, dopo pedalata a Bue Marino, scogliera non agevolissima ma splendida.

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Bue Marino - Ph: Antonio Noto
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Ph: Antonio Sessa

Lungo le strade non distraetevi ed osservate le cave di tufo al cui interno crescono piante rigogliose, protette dalle alte pareti, e dove grazie al contributo del sole e del clima egadino, si è sviluppato un ottimo habitat per la vegetazione, una specie di serra naturale, caldo d’inverno e fresco d’estate. Una parte della scogliera di Bue Marino fu utilizzata in passato come cava ed il segno dell’uomo sulla costa ha scavato architetture e scorci di rara bellezza. La zona è caratterizzata da forti correnti, non consigliata alle famiglie con bambini.

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L'incantevole Cala Rossa

Da Bue Marino pedalando di nuovo verso il paese c’è l’incantevole Cala Rossa, uno dei posti più belli di tutta la Sicilia, dove, a dispetto del nome, i colori dominante sono il blu, l’azzurro ed il verde delle acque cristalline che digradano verso il largo: niente lidi, niente ombrelloni, niente bar; solo scogli e mare.

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Dopo Cala Rossa, pedalando verso il paese, ci si può fermare a Scalo Cavallo o nelle calette alle spalle del cimitero comunale. Altre cale raggiungibili in bici, ed anche un po’ scarpinando, si trovano in zona Punta Faraglione sulla costa che guarda Levanzo a nord ovest del paese.

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Scalo Cavallo
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Punta Faraglione

La sera in estate, dopo il tramonto, a Favignana si può passeggiare sul porto turistico in bicicletta, magari assaporando prelibatezze dolciarie, gelati o granite, tipiche del luogo.

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La bicicletta è lenta, silenziosa e dà la possibilità di godere di tutto il percorso. Scritto da Jana Cardinale e Fabio Pace

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