Pantelleria

Aspra, indomita e selvaggia, terra fertile e vulcanica, l’isola di Pantelleria sta al centro del Mediterraneo, cinta dalle sue acque irrequiete.

Aria, acqua, terra e fuoco: Pantelleria è il perfetto bilanciamento tra i 4 elementi naturali, citati da ogni cosmogonia.

Pantelleria mare

Isola, nel vero senso del termine, conserva pressoché intatto il suo ecosistema, le sue tradizioni e i suoi arcani rituali che trasudano di sacralità e mitizzazione. Non a caso un’accreditata teoria, supportata da studi a carattere etnografico, equipara Pantelleria a Ogigia, l’isola in cui per sette anni sostò Ulisse, l’eroe omerico dell’Odissea.

Il rigoglioso paesaggio pantesco, dominato dalla macchia mediterranea, è reso ancora più suggestivo dalle colate laviche, dalle cale e dai faraglioni che si trovano sparsi per l’isola.

I manufatti, creati dall’uomo, ne accrescono l’unicità. I muri a secco, delimitano i terreni e proteggono dal vento; i circa 3.000 giardini panteschi (costruzioni cilindriche in pietra lavica) custodiscono gli agrumeti e li riparano dagli effetti climatici; i dammusi, abitazioni architettoniche dalla caratteristica struttura cubica con tetti a cupola, rendono inconfondibile lo “stile” dell’isola e la sua contaminazione araba.

Dammuso Pantelleria

Scarpe da mare e costume, si parte alla scoperta di Pantelleria...

Volete scoprire le meraviglie che cela l’isola di Pantelleria? Per prima cosa vi servirà sapere che la maggior parte dei siti balneari sono costituiti da piccole cale, baie e grotte… Gli amanti della finissima sabbia rimarranno un pò delusi ma in compenso, potranno ammirare scenari mozzafiato. A chi non volesse addentrarsi nell’entroterra dell’isola, Pantelleria offre una soluzione “comoda” in prossimità del porto: Cala del Bue Marino, ideale per adulti e bambini, grazie alla presenza di zone con basso fondale. Più suggestiva è la Baia di Nikà, tra Scauri e Punta Molinazzo. In aperto mare, tra una bracciata e l’altra, potreste percepire una “vampata” di calore… niente paura! Si tratta di un fenomeno naturale dovuto alla fuoriuscita delle acque termali dalle rocce.

Avete mai sentito parlare di Balata dei Turchi? Per raggiungere questo sublime scorcio bisognerà imbattersi in una strada un po’ accidentata. Ma, appena giunti a destinazione, i vostri sforzi saranno ricompensati.

Balata dei turchi a Pantelleria

Vi troverete davanti a luccicanti acque cristalline, contornate da un lastrone di pietra dove potrete godervi un prolungato relax.

Più accessibili sono Cala Levante e Cala Tramontana separate da un imponente costone roccioso.

Pantelleria, custodisce intatto il fascino della natura; ogni luogo ha una sua pregiata bellezza, data dalla combinazione tra scenari e scorci caratteristici come l’Arco dell’Elefante, luogo eletto simbolo dell’isola. Un’imponente proboscide rocciosa si immerge in acqua, divenendo luogo di divertimento per turisti e isolani che non rinunciano ad un tuffo dall’alto della sua sommità o quantomeno a scattare una foto ricordo.

Pantelleria Elefante

E poi c'è lo specchio di Venere...

Narra la leggenda che la Dea Venere, si specchiasse nelle acque dell’omonimo lago prima di incontrare l’amato Bacco.

Come si fa a resistere al fascino di un’immensa e imperturbabile distesa d’acqua? Il lago di Pantelleria è un cratere naturale, risultato da un antico vulcano in località Bugeber. Il lago è famoso per le sorgenti e i fanghi termali dalle proprietà benefiche.

Il silenzio, la natura, le acque che raggiungono 50 °, la rigogliosa vegetazione, le pareti a strapiombo, garantiscono “amore a prima vista”!

Pantelleria lago di Venere

Cosa vedere a Pantelleria?

La Sauna Naturale di Sibà detta anche Grotta di Benikulà: Per raggiungere la grotta si percorre un sentiero immerso nella macchia mediterranea.

Pantelleria Grotta di Benikulà

Una volta giunti a destinazione vi troverete davanti ad una cavità rocciosa dalla quale fuoriesce vapore acqueo a circa 40°C.

Il Castello di Pantelleria è un monumento risalente al medievo, in pietra lavica, utilizzato come carcere fino al 1975. La struttura si affaccia sul lungomare. È sede museale dei più importanti ritrovamenti archeologici fra cui le famose Teste Imperiali: Giulio Cesare, Antonia Minore e Tito, rinvenute nel Sito Archeologico di San Marco e Santa Maria, due collinette che conservano i resti dell’insediamento d’epoca punica e romana.

A Pantelleria, nella zona di Mursia e Cimillia, è possibile ammirare i Sesi (in pantesco, mucchio di pietre) monumenti sepolcrali risalenti a circa 5000 anni fa.

Viaggio tra le meraviglie enogastronomiche di Pantelleria

È doveroso gustare le meraviglie culinarie dell’isola, per capire la vera essenza del luogo che, oltre alla sua natura selvaggia, preserva un “carattere” dolce come il delizioso “Bacio Pantesco”, costituito da uno strato di ricotta compresso da due cialde di pasta fritta e compatta o l’inebriante passito, un vino liquoroso ricavato dall’uva di Zibibbo coltivata attraverso l’essiccazione naturale.

Passito di Pantelleria

L’ anima del mare, si ritrova nel cappero pantesco, fiore che è lasciato a maturare in salamoia e sale marino.

Fiore di cappero pantesco

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