MONTAGNA GRANDE. I DOLCI SILENZI

TRA BOSCHI DI PINO, LECCI, E ROVERELLE
di Mario Torrente

È il posto ideale per gli amanti del trekking. Ad un tiro di schioppo dal centro abitato di Trapani c’è una montagna dai lineamenti dolci, che qui chiamano semplicemente “Grande”. Dove è possibile immergersi, totalmente circondati dal verde, nei silenzi e negli odori del bosco che ricopre questo rilievo tutto da scoprire, percorrendone il fitto reticolo di sentieri che passa da un versante all’altro.  Godendosi i profumi del sottobosco ed i meravigliosi panorami su questo angolo della Sicilia occidentale. Montagna Grande si estende su una superficie di quasi mille e trecento ettari, abbracciando il territorio compreso tra i Comuni di Trapani, Salemi e Calatafimi, che dalla frazione di Ummari arriva fino a Vita. Passeggiare per questi sentieri regala davvero una sensazione di tranquillità incomparabile, in un contesto ambientale caratterizzato soprattutto da alberi di pino, leccio e roverella. Un’escursione assolutamente da fare, per provare le emozioni che un bosco cosi fitto e rigoglioso sa regalare. Una volta arrivati in cima, un’altezza di circa 750 metri, lo sguardo si proietta inevitabilmente verso il cielo, con gli alberi che sembrano quasi toccare le nuvole. In un gioco di colori e prospettive che regala, passo dopo passo, immagini meravigliose e sempre diverse. Perché qui, oltre il “tuffo” nel verde, i protagonisti indiscussi restano i panorami che abbracciano praticamente l’intero hinterland trapanese. Con paesaggi carichi di colori e prospettive intervallati dai rilievi che sembrano quasi formare una corona nella cuspide della Sicilia occidentale: dall’antico monte San Giuliano, a Nord, con il tempio che fu della dea Venere continuando lungo l’Agroericino per pizzo Cofano, le montagne di Sparagio e Inici, le cime più alte della provincia con i loro oltre mille metri. E ancora i monti Pispisa e Barbaro dalle parti di Segesta. Più in fondo, Monte Bonifato segna la linea di confine con le terre del palermitano che introducono verso l’entroterra siciliano. A Sud la prospettiva è su Monte Polizo, con la sua area archeologica, e il bosco che proietta nel Belìce per arrivare alle coste mazaresi. La visuale ad ovest spazia invece dal lago Rubino fino al mare delle isole Egadi. Nelle belle giornate si vede nitidamente anche Marettimo. Un’autentica oasi di pace, insomma, con un meraviglioso bosco da esplorare in ogni angolo dove, di tanto in tanto, dal “muro” verde degli alberi si aprono finestre sui panorami circostanti. E nel bel mezzo di questo “mondo” di infinita bellezza c’è Montagna Grande, con i suoi contorni rotondi e senza particolari cime ripide o pareti rocciose a picco. Una montagna che si potrebbe definire “gentile”, dove è possibile respirare aria salubre avvolti nei silenzi di questo polmone verde. Lontani dal brusio delle città, ma stando al centro di tutto. Proprio nel cuore della provincia di Trapani. Dove la natura continua a pulsare con i propri ritmi, senza frenesia. Sarà per questo che passeggiare da queste parti offre delle esperienze sensoriali uniche.

ph: Mario Torrente