Selinunte: un parco tutto da vivere

Una full immersion tra archeologia, trekking, mare, natura

Ph: Salvatore Casamento

Selinunte: un parco tutto da vivere. Una full immersion tra archeologia, trekking, mare, natura, arte, storia, ricerca, cantieri aperti, paesaggio, tecnologia e videogame. Il Parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria è tutto questo ed anche musica.

Musica e impegno civile

La stagione 2024 è stata aperta dalla maratona musicale «A nome loro - Musiche e voci per le vittime di mafia»; un panel di artisti nazionali e internazionali lo scorso 25 maggio s’è esibito dalle 15 a mezzanotte. «È una iniziativa avviata lo scorso anno sull'onda emotiva della cattura del latitante Matteo Messina Denaro – racconta il direttore del parco, Felice Crescente –. Nata da una idea della direttrice artistica Sade Mangiaracina, si sta configurando come un appuntamento fisso che dà la possibilità di vivere il parco all’insegna della bellezza e della legalità. È stata una bella serata, carica di emozioni».

Fruizione, valorizzazione, tutela

Vivere il parco è lo spirito della direzione e dello staff di Selinunte. «Lavoriamo su tre fronti: la fruizione; la valorizzazione; la tutela dei beni culturali. La fruizione è uno dei pilastri fondamentali perché le persone conoscano e si innamorino di opere d’arte, siti archeologici, bellezze architettoniche. Selinunte offre una visita immersiva, che non è solo archeologia. Lavoriamo per ricostituire il paesaggio naturalistico tipicamente mediterraneo di questi luoghi, per ripristinare vegetazione e sentieri, per consentirne la fruizione a piedi, in bicicletta (elettrica o a pedali) e speriamo presto anche a cavallo. I percorsi vanno dalla spiaggia fino alle colline più interne con oliveti e seminativi. In spiaggia è possibile anche fermarsi per prendere il sole e per un tuffo in mare, quando è attivo il servizio di sorveglianza e salvamento del comune di Castelvetrano».

La Sicilia dei templi

La grande novità del 2024 è il biglietto unico cumulativo per visitare i quattro siti archeologici più importanti della Sicilia occidentale: il Museo Salinas di Palermo e i Parchi Archeologici della Valle dei Templi (Agrigento), di Segesta e di Selinunte (Trapani). Il tagliando "La Sicilia dei templi”, sarà valido 15 giorni. Diverse le tipologie di biglietto proposte: dal ticket cumulativo ai quattro siti Salinas, Valle dei Templi, Segesta e Selinunte (36,20 euro e ridotto 20,60 euro); al binomio Valle dei Templi + Salinas (18,20 euro; ridotto 10,60 euro); Salinas + Segesta (15,60 euro; ridotto 8,80 euro); Salinas + Selinunte (13,60 euro; ridotto 6,80 euro). I biglietti comprendono le integrazioni per le mostre in corso e consentiranno, nei 15 giorni, un solo ingresso nei siti. Il risparmio per gli ingressi combinati è del 20% circa. Ognuno dei siti archeologici coinvolti, inoltre, presenta un suo programma di eventi, mostre, concerti, esperienze e visite guidate, diurne e in notturna, consultabile sui rispettivi siti web.

Il cartellone di Selinunte

Ricco il cartellone di eventi e spettacoli che si terranno a Selinunte tra Luglio e Agosto. Simbolo della italianità la lirica sbarca nel parco archeologico con La Tosca di Puccini e Carmen di Bizet. Il 13 luglio, tre serate di musica d’avanguardia e improvvisazioni, la quarta edizione del Mediterraneo jazz di Curva Minore: il duo Gervasi-Giammarinaro; il 14, "Fera" con il ritorno della flautista Mariasole De Pascali; e il 17, l’Alkantara MediOrkestra. Tra i tanti appuntamenti, l’Orchestra Merano, Sofia Muscato, Ricky Portera con un omaggio a Lucio Dalla; gli spettacoli dei Teatri di Pietra, gli incontri del Festival della Bellezza. Il 21 luglio si inaugura Viaggi e Approdi, affascinante racconto dell’identità dell’antica città in un itinerario che intreccia reperti inediti, e illustrazioni realizzate apposta da artisti contemporanei. Un viaggio inedito che, grazie alla collaborazione con il Salinas di Palermo accoglierà preziosi manufatti e frammenti architettonici decorativi, testimonianze dello splendore dei templi selinuntini tra il Baglio Florio e la suggestiva Casa del Viaggiatore sull’Acropoli riaperta al pubblico per l'occasione.

Selinunte: un parco tutto da vivere - 1

L'archeologia al centro

Ovviamente al centro della visita ci sono le aree notissime del parco: l’Acropoli, con il santuario urbano, l’Agorà, i templi monumentali della collina orientale e, la scoperta più recente: il quartiere artigianale con le sue numerose fornaci che presto potrebbero rivedere la luce.

La ricerca archeologica e scientifica a Selinunte non s’è mai fermata: «Il parco ospita diverse missioni di università e fondazioni italiane e straniere che operano contemporaneamente e – spiega il direttore Crescente – con le nuove scoperte allargano gli orizzonti della conoscenze e ci raccontano cose nuove».
Visitare Selinunte, da un anno all’altro, può perfino sorprendere. Sono stati resi di nuovo fruibili gli scavi presso il cosiddetto “quartiere punico” sul pianoro Manuzza e ancora quelli presso la foce del fiume Modione per portare alla luce il battistero di una basilica paleocristiana bizantina o quelli che da anni porta avanti il prof. Clemente Marconi della New York University sui grandi Santuari urbani.

«Tutte attività archeologiche che insieme alla parte scientifica consegnano al visitatore la possibilità di vedere dal vivo gli archeologi al lavoro, di vedere gli scavi e i restauri in diretta, i ritrovamenti che ci sono quotidianamente, piccoli o grandi che siano, che aggiungono un tassello a questo grande puzzle che è Selinunte».
All’inizio dell’estate un frammento di lancia incrociato con un osso di bovino, datati al 570 a.C., è stato scoperto dalla missione archeologica della New York University presso il tempio R, dopo solo una settimana di scavi. Sessanta studenti della New York University, Università di Milano e Emory University, guidati dal professore Clemente Marconi, stanno studiando l'area sacra del tempio R dedicato a divinità femminili. Il reperto testimonia un rito sacrificale legato alla costruzione del tempio. Inoltre, sono stati trovati fori nella roccia per posare pali utilizzati negli argani per sollevare i blocchi. Scoperto anche tracce di intonaco bianco e frammenti di pittura rossa vicino alla porta sud.

Il museo e i suoi reperti

Il Baglio Florio, il museo interno al parco, ospita molti dei reperti recuperati nell’area e da questa estate anche il laboratorio di restauro della Sima in marmo con testa di leone trovata lo scorso anno dagli archeologi della missione tedesca del DAI in collaborazione dell'università di Bockum. Selinunte è anche tecnologia e comunicazione: «stiamo allestendo con il progetto Arcaeological Park, con Vodafone come media tecnological partner, ricostruzioni olografiche, virtual video e historical gaming ambientato nel parco per sollecitare la curiosità dei più giovani con linguaggi nuovi e accattivanti» conclude il direttore Crescente.

Ph: Antonino Di Maio

COSTO DEL BIGLIETTO
Selinunte: Intero € 10 – Ridotto € 5.00;

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Castelvetrano - Marinella di Selinunte (TP)
Piazzale Bovio Marconi
Tel. +39 0923 1990030
URP: +39 0924 46277

ORARI:

PARCO ARCHEOLOGICO DI SELINUNTE
Dal 16/09 al 28/10:
dalle ore 09.00 alle ore 18.00*
Dal 29/10 al 22/03: dalle ore 09.00 alle ore 17.00**
Dal 23/03 al 30/04: dalle ore 09.00 alle ore 19.00*
Dal 01/05 al 15/09: dalle ore 09.00 alle ore 20.00*
* La biglietteria chiude un’ora prima dell’orario di chiusura del sito
** La biglietteria chiude alle ore 15.30

CAVE DI CUSA
Dal 01/03 al 31/10
: tutti i giorni dalle 9.00 alle 14.00
Pomeriggio solo su prenotazione per gruppi di almeno 10 persone

https://parchiarcheologici.regione.sicilia.it/selinunte-cave-cusa-pantelleria/

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