Isole Egadi

L’arcipelago delle Egadi (dal latino Aegates) è a circa 7 miglia dalla costa fra Trapani e Marsala: tre isole principali, Favignana, Levanzo e Marettimo, e poi l’isolotto di Formica e gli scogli di Maraone e dei Porcelli.

Favignana e Formica sono indissolubilmente legate alla pesca del Tonno e in entrambe sono presenti impianti di tonnara che appartennero alla famiglia Florio. La tonnara di Favignana, oggi museo etnoantropologico e luogo di mostre ed eventi culturali, fu anche impianto di lavorazione e trasformazione del tonno. Formica fu solo impianto di pesca.

Le isole furono teatro della battaglia delle Egadi del 10 marzo 241 a.C., che segna la fine della Prima Guerra Punica con cui i Romani sconfissero i Cartaginesi.

Favignana

Favignana è la maggiore delle isole. Il pittore Salvatore Fiume negli anni ‘70 la definì la farfalla sul mare per la sua forma, ricordata anche dall’antico nome Aegusa (‘farfalla’). Il nome attuale deriva invece da Favonio, il vento caldo di ponente che ne determina il clima. Fin dai romani Favignana fu sede estrattiva del tufo bianco, per l’hinterland trapanese principale materiale edilizio fino alla seconda metà del ‘900. Oggetti e sculture in tufo sono molto diffusi sull’isola e spesso offerti come souvenir.

Il monte di Santa Caterina, a 314 metri sul livello del mare, ospita l’omonimo castello normanno del XII secolo, luogo di detenzione dei prigionieri politici al tempo dei Borboni. Il paese si sviluppa intorno a due piazze: Piazza Europa e Piazza Madrice, collegate dalla via principale, luogo della passeggiata serale.

Spiagge e calette

In prossimità del centro abitato di Favignana c’è Lido Burrone, la più grande spiaggia sabbiosa dell'isola, ideale per i bambini. In direzione di Punta Fanfalo verso est si apre Cala Azzurra, in un'insenatura molto piccola fra gli scogli, con un mare cristallino. Sempre sulla costa orientale dell'isola i sentieri portano a Bue Marino, scogliera in passato utilizzata come cava ed in cui il segno dell'uomo ha scavato architetture e scorci di rara bellezza. Cala Rossa e uno dei posti più belli di tutta la Sicilia, dove, a dispetto del nome, i colori dominante sono il blu, l'azzurro ed il verde delle acque cristalline.

Non lontano dal paese ci sono Scalo Cavallo e le calette alle spalle del cimitero comunale. Altre cale si trovano in zona punta Faraglione sulla costa che guarda Levanzo.

Grotte

Al porto, i pescatori si offrono per portare i turisti alla scoperta delle grotte più belle: la Grotta Azzurra (per il colore assunto dall'acqua), la Grotta dei Sospiri, che d'inverno fa sentire i suoi lamenti, e la Grotta degli Innamorati, per le due rocce identiche e affiancate sulla parete di fondo.

Bue Marino

Levanzo

È un’isola con un borgo marinaro incastonato su di una verde collina, un porticciolo e prospetti bianchi che aprono le loro finestre sul Mediterraneo.

L’isola offre panorami incantevoli e cale affascinanti (obbligatorio un bel tuffo a Cala Minnola, con il verde della vegetazione collinare che incontra le acque intensamente blu). Custodite tra i fondali di Cala Minnola e di Punta Arenella, anfore e resti delle navi puniche che combatterono contro quelle romane in queste acque. Escursioni consigliate: passeggiata fino a pizzo del Monaco da cui godere di una vista sulle altre due Egadi e sul vicino litorale trapanese; la grotta del Genovese con i suoi graffiti del paleolitico superiore, animali del quaternario e figure umane con maschere a testa di uccello.

Marettimo

La più lontana delle Egadi, la meno abitata, la più integra e “naturale” delle tre isole. Verdeggiante si alza sul mare con i quasi 700 metri di Pizzo Falcone. Articolati sentieri consentono una escursione fino alla sommità o almeno fino all’acuminata punta Troia con il castello. Il paese, sul mare, è minuscolo ed ha due approdi: lo scalo Nuovo, dove attraccano gli aliscafi ed i traghetti; lo scalo Vecchio, il porticciolo dei pescatori. Bandite le automobili ci sono solo pochi mezzi dei residenti.

L'area marina protetta Isole Egadi

Gli splendidi fondali ricchi di pesci ed organismi marini e di reperti archeologici e le coste selvagge fanno dell’arcipelago, oltre che un piccolo paradiso per gli amanti della natura e del mare, la più estesa riserva marina d’Europa.

La Riserva naturale marina Isole Egadi è ampia 53.992 ettari; è suddivisa in quattro zone a differente livello di protezione e con diverse possibilità d’accesso e limitazioni. Tutte le informazioni sulla fruibilità nel sito dell'AMP.

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