SAN VITO LO CAPO: “AMARCORD” E MODERNITÀ

Dal Mare al Free Climbing

Negli anni sessanta San Vito Lo Capo era, ancora, un borgo di pescatori. Un tratto di costa tra il promontorio di Monte Cofano ed i contrafforti del bacino marmifero di Custonaci, da un lato; le alte scogliere dello Zingaro ed i contrafforti del Monte Inici, dall’altro.

SAN VITO PAESE

L’unica strada di accesso alla costa di San Vito, la Strada Provinciale 16, passa nella valle del Biro, un tracciato geologicamente segnato che l’uomo ha solo marcato prima con la terra battuta, poi con l’asfalto.

Questo splendido isolamento naturale ha consegnato San Vito Lo Capo quasi vergine al turismo degli anni ‘70, contraddistinto dallo spostamento massiccio di villeggianti dall’area metropolitana di Palermo. Anche molti trapanesi, della media ed alta borghesia, cominciarono a guardare a San Vito come meta per insediarvi le seconde case.

LA MARCIA PER LO ZINGARO

Nonostante un turismo aggressivo e quasi di rapina nel decennio tra gli anni 70 ed 80, la svolta si ebbe proprio nell’80 e nell’81 (le marce per lo Zingaro) grazie alla grande battaglia ambientalista per impedire che si realizzasse la strada di collegamento che passando attraverso la riserva naturale dello Zingaro avrebbe collegato Castellammare del Golfo a San Vito. Gli anni ‘80 segnarono un cambio di passo nel turismo che cominciò a darsi un taglio imprenditoriale, e nel radicarsi di una coscienza comune a turisti e residenti che fece della costa e del mare un patrimonio collettivo da difendere e tutelare: spiaggia mai affollata fino a fine giugno ed a settembre mare cristallino.

ZINGARO CALETTA

MARE, CIBO E CULTURA

Oggi San Vito Lo Capo è un comune che da maggio ad ottobre registra il 40 per cento di tutte le presenze turistiche della provincia di Trapani ed è nota in tutto il mondo per essersi aggiudicata per più anni il premio come migliore spiaggia italiana.

SAN VITO LO CAPO

È stata giudicata anche la migliore spiaggia attrezzata per disabili e ospita una delle più importanti rassegne gastronomiche d’Italia: il Cous Cous Fest.

COUSCOUS FEST

La rassegna Libri e Bouganville, ha portato nel centro del piccolo borgo alcune delle migliori firme della letteratura, della saggistica e del giornalismo italiano, per chi in vacanza non vuol dimenticare la cultura.

LIBRI E BOUGANVILLE

PROGRAMMAZIONE ESTATE 2021

LOCANDINA LIBRI E BOUNGAVILLE

Negli ultimi anni San Vito Lo Capo ha diversificato ed insieme consolidato offerte turistiche tra loro completamente differenti, dalla settimana dedicata al Free Climbing,

valorizzando le falesie del sovrastante Monte Monaco e le ripide scogliere sul mare, alla settimana dedicata alle escursioni a Cavallo o in Mountain Bike o di semplice trekking nel territorio circostante, ancora selvaggio e accattivante dal punto di vista naturalistico.

SAN VITO LO CAPO

SAN VITO LO CAPO

Quel che non è cambiata a San Vito, anzi è migliorata e si è diversificata nel corso degli anni, è l’offerta gastronomica. Ai ristoranti storici si sono aggiunte trattorie, pizzerie, pasticcerie anche se il principe incontrastato rimane il gelato, ed in particolare il caldo-freddo in tutte le sue varianti.

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