VILLA MARGHERITA: I GIARDINI URBANI DI TRAPANI

Espansione verde di fine secolo

Passando dalla Villa Margherita mia nonna ripeteva sempre: «È la villa più grande d’Italia!». Ovviamente non è così e non lo è mai stato, ma per gli anziani trapanesi – una volta piccini e sicuramente impressionati dai grandi alberi che riposano al suo interno e affascinati, a loro volta, dai racconti dei loro nonni che avevano assistito personalmente alla costruzione di un giardino botanico nella parte “nuova” della città – la Villa sarà stata davvero la più grande che avessero mai visto.

villa margherita TRAPANI

Il piano di ampliamento della città di Trapani negli anni postunitari, promosso dall’allora sindaco Giovan Battista Fardella in carica dal 1865 al 1869, prevedeva la realizzazione di opere pubbliche nella zona ad est del centro storico (oggi individuabili in Piazza Vittorio, Piazza del Tritone, nella lunga e alberata Via G. B. Fardella), il cui intento era quello di espandere la “vecchia” Trapani – stretta nella falce – sino alle pendici del monte Erice.

VILLA MARGHERITA

L’interno della Villa Margherita

La Villa Margherita, dedicata alla prima regina d’Italia, sorse tra il Castello di Terra e Porta Pali. Il suo impianto e la ricca collezione botanica richiamano i giardini inglesi, francesi ma anche i tipici giardini siciliani dell’epoca.

Aperta al pubblico negli anni 1889/1890 dopo anni di lavori e piantumazioni, il giardino si estende per circa 21.000 metri quadrati dentro cui è possibile ammirare svariate specie di piante provenienti da tutto il mondo: palme subtropicali, pini, cycas, un ulivo di Boemia, giganteschi ficus dai tronchi nodosi, bougainville, oleandri, platani e tante altre specie di alberi, arbusti, piante dai fiori colorati.

VILLA MARGHERITA

VILLA MARGHERITA

Un vero orto botanico di pianta rettangolare, progettato anche con un criterio scientifico architettonico che, purtroppo, s’è perso nel corso di un secolo (mancando oggi alcune essenze e piante presenti nel passato). Non manca un placido laghetto popolato da cigni, anatre, oche e gigantesche tartarughe oltre che da piante acquatiche e subtropicali. Il piccolo lago è contraddistinto da alcuni elementi architettonici che raccontano una parte della storia della città: le cinque colonne che adornano la vasca, infatti, appartengono al teatro Garibaldi, andato distrutto durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Poco distante dal laghetto sono presenti diverse voliere di uccelli, pappagalli e galli cedroni.

villa margherita TRAPANI

Il Teatro all’aperto

Ma, il vero cuore pulsante – ed è proprio il caso di dirlo – della Villa Margherita è il teatro all’aperto che si trova al centro esatto del giardino e in cui, dal 1948, l’Ente Luglio Musicale Trapanese, ha prima portato e poi prodotto autonomamente le opere liriche, oltre a numerosi altri spettacoli, dalla prosa alla danza. Al punto che è forte l’identificazione Villa Margherita – Luglio Musicale e ai trapanesi appare impossibile immaginare l’uno senza l’altro.

LUGLIO MUSICALE

LUGLIO MUSICALE

LUGLIO MUSICALE

Dal 1889 la Villa Margherita è un centro di aggregazione per coloro che desiderano passeggiare serenamente tra le siepi dei vialetti, per chi porta i bambini a giocare all’aria aperta, per i giovani fidanzatini che cercano una romantica panchina su cui scambiarsi le prime promesse e… per gli studenti che marinano la scuola!

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