La bellezza di Cala Rossa a Favignana

Due sorelle, separate fin dalla nascita, convivono in quel lembo di terra selvaggia e solcata dal mare che è l’isola di Favignana. Cala Rossa e Cala Azzurra, si confondono per la bellezza delle scogliere, si contendono il primato dei turisti di passaggio e si identificano nei dettagli, nel panorama mozzafiato e nella storia incisa tra la natura selvaggia e incastonata nei sentieri sterrati tra cave di tufo e calanchi scoscesi.

La bellezza di Cala Rossa a Favignana - 1

Cala Rossa, il cui nome alluderebbe ad una violenta battaglia disputata tra Romani e Cartaginesi nel 241 a.C., porta con sé la memoria storica delle Guerre Puniche, nefasto evento che tinse di rosso anche le acque cristalline delle Isole Egadi.
Secondo le cronache storiche, malgrado la battaglia fosse stata combattuta al largo di Levanzo, un forte vento di maestrale trascinò il sangue dei caduti fino alle rive di questa cala, che per convenzione prese il nome di Cala Rossa.

Un’altra teoria accreditata, relativa al nome, è riconducibile al colore rosso ruggine delle pietre (causato dalla presenza di minerali) che, a seguito di forti piogge, scivolano e si frammentano nel mare colorandone le acque di rosso. Difesa dalle possenti braccia di cave di tufo, Cala Rossa è oggi un luogo “senza tempo”, in cui la storia (che pure è incisa nell’identità del paesaggio e delle sue acque) si piega rispettosa al cospetto della bellezza per renderle omaggio.

L’estetica di Cala Rossa è sublimata dal mare azzurro evidente espressione di fondali sabbiosi che contraddicono la natura selvaggia e prevalentemente rocciosa dell’intera isola.

La bellezza di Cala Rossa a Favignana - 2

E’ una baia, priva di spiaggia, per questo l’accesso al mare è dagli scogli. Le rocce di calcarenite, di cui è prevalentemente costituita, sono rabbonite dal mare che ne riducono gradualmente la resistenza e la rigidezza con la saturazione in acqua.

Altri elementi, contribuiscono ad accrescere la bellezza incontaminata di Cala Rossa: la pulizia della baia, la condizione delle acque che si mantengono trasparenti e invitanti, l’unicità del paesaggio circostante e le oculate misure adottate per la sua tutela.

Su quest’ultimo punto, è necessario dire che Cala Rossa, nel suo percorso via terra, è una zona a traffico limitato. Nei mesi estivi, all’area protetta si può accedere ecologicamente, solo in bicicletta.

Come raggiungere Cala Rossa da terra

Per raggiungere Cala Rossa, una volta superato il centro di Favignana, esattamente Piazza Matrice, bisogna proseguire verso nord-est seguendo le indicazioni.

La spiaggia non è sabbiosa tuttavia la presenza di rocce piatte, rende l’accesso agevole ma sconsigliato a famiglie con bambini piccoli, ad anziani o a chiunque soffra di problemi motori.

Nella baia circondata dalle cave di tufo, si percepisce lo sforzo del lavoro umano, si amplifica la percezione della natura indomita, si scorge il senso della bellezza senza artefici, si assimila e si penetra nel cuore dell’Isola di Favignana.

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