Le Chiese più belle di Trapani

Breve itinerario

Le chiese più Belle di Trapani che vale la pena visitare sono tante. Alcune veri gioielli architettonici, o scrigni che conservano preziose opere d’arte.

La Cattedrale di San Lorenzo

La Cattedrale di San Lorenzo: l’aspetto attuale, datato 1748, è opera dell’architetto Giovan Battista Amico. All’interno delle tre navate trovano custodia, tra le altre opere, una Crocifissione, attribuita al pittore fiammingo Van Dyck; un Cristo Morto, in pietra locale, detta “incarnata”, di Giacomo Tartaglia; un Padre Eterno di Domenico La Bruna e un San Giorgio di Andrea Carreca.

La Chiesa di San Francesco d'Assisi

La Chiesa di San Francesco D’Assisi con attiguo convento, fondati nel 1272: lo schema interno è a croce latina, a navata unica con cappelle laterali e transetto. Alle pareti vi sono sculture, raffiguranti le Virtù Morali, realizzate dal trapanese Cristoforo Milanti.

La Chiesa di San Pietro

La Chiesa di San Pietro tra le più antiche della città, probabilmente di epoca paleocristiana: all’interno vi sono conservati il crocefisso ligneo di Giuseppe Milanti, la Trasfigurazione di Andrea Carreca.
Il fiore all’occhiello della chiesa è però l’organo monumentale realizzato dal palermitano Francesco La Grassa. Uno strumento quasi unico in Europa (ce n’è un altro uguale solo in Germania).

Il Santuario di Maria SS. di Trapani

Il Santuario di Maria SS. di Trapani, stile trecentesco, in cui è conservata la statua della Madonna giunta nel 1188 oggi meta di fedeli. Diverse sono le leggende sull’arrivo in città della scultura: la più accreditata è quella secondo la quale la statua in marmo venne trasportata da Cipro e trattenuta a Trapani per i suoi poteri miracolosi dopo l’occupazione musulmana.

Chiesa del Purgatorio

L’elenco prosegue con la Chiesa del Purgatorio dove sono custoditi i gruppi scultorei della Processione dei Misteri.

Chiesa di Sant'Agostino

Da visitare anche la Chiesa di Sant’Agostino con il suo rosone nel quale sono riprese le simbologie delle tre religioni monoteiste che a Trapani hanno convissuto.

Le Chiese più belle di Trapani - 1

Chiesa di San Domenico

La Chiesa di San Domenico, cappella reale ai tempi della dominazione spagnola, accoglie le tombe dei sovrani di Navarra, Teobaldo e Isabella e dell'infante Manfredi, figlio dodicenne di Federico III, morto a Trapani per una caduta da cavallo.
La facciata conserva la cornice del rosone trecentesco gotico-chiaramontano. Al suo interno un crocifisso ligneo del ‘200 di matrice orientale.

Le Chiese più belle di Trapani - 2

La Chiesa del Collegio dei Gesuiti

La Chiesa del Collegio dei Gesuiti con annesso convento, splendido esempio del baracco in città; progettata dal messinese Natale Nasuccio. La facciata venne disegnata da Francesco Bonamici, l’interno è a tre navate, con colonne ed archi a serliana. Le pareti sono decorate con stucchi realizzati da Bartolomeo Sanseverino, allievo del Serpotta, e da marmi. Nel XVIII secolo venne realizzata dall’architetto G.B. Amico la cappella di Sant’Ignazio, a sinistra dell’abside. Conserva opere di valore tra cui un’icona marmorea, raffigurante l’Immacolata, di Ignazio Marabitti e un Crocifisso ligneo di Giuseppe Milanti. Di notevole prestigio il monumentale armadio ligneo in noce e palissandro che si trova all’interno della sagrestia che risale alla seconda metà del Seicento, restituito all’antico splendore dopo un accurato lavoro di restauro.

La Chiesa di San Liberale

Non ha particolari aspetti artistici ed architettonici che la rendano di rilievo, tuttavia la chiesa di San Liberale, dedicata al protettore dei pescatori corollari, e affacciata a pochi metri dal mare, è tra le più amate dai trapanesi. Rappresentativa di un popolo proprio perché su fatta edificare dai pescatori e dai corallari intorno al 1600. Un minuscolo altare ospita la statua in stucco del santo. In origine aveva un aspetto barocco ma a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, dell’aggressività della salsedine e dell’incuria, di quelle architetture rimangono solo tracce di non facile individuazione.

Le Chiese più belle di Trapani - 3

Potrebbe piacerti anche

Le saline nella provincia di Trapani, tra vasche e mulini
  • Trapani
  • Territorio e Architettura

Le saline nella provincia di Trapani, tra vasche e mulini

Le saline sono elemento costituente e inconfondibile del paesaggio che da Trapani, lungo la strada SP 21, giunge a M...

  • Fabio Pace
  • 5 agosto 2021
Il centro storico di Trapani: dalla Giudecca a via Badiella
  • Trapani
  • Territorio e Architettura

Il centro storico di Trapani: dalla Giudecca a via Badiella

Itinerario nell’architettura

Il centro storico di Trapani; racchiuso tra le antiche Mura di Tramontana ed il Bastione dell’Impossibile, si dipa...

  • Francesca Adragna
  • 18 maggio 2021
Via Giudecca e il gioiello architettonico di Torre Ciambra
  • Trapani
  • Territorio e Architettura

Via Giudecca e il gioiello architettonico di Torre Ciambra

La strada degli ebrei a Trapani

Torre Ciambra e via Giudecca sono quel che rimane degli ebrei a Trapani dopo la prima diaspora del 1492, quando i tr...

  • 22 luglio 2022
I bastioni di Trapani e le cinque torri
  • Trapani
  • Territorio e Architettura

I bastioni di Trapani e le cinque torri

Comincia idealmente lontano dal centro storico, in via Giovanni Battista Talotti, dove non c'è nulla da vedere. È ...

  • Stefania Martinez
  • 26 maggio 2021
Villa Margherita: i giardini urbani di Trapani
  • Trapani
  • Territorio e Architettura

Villa Margherita: i giardini urbani di Trapani

Passando dalla Villa Margherita mia nonna ripeteva sempre: «È la villa più grande d'Italia!». Ovviamente non è ...

  • Flavia Fodale
  • 18 maggio 2021
Il mercato del pesce a Trapani
  • Trapani
  • Territorio e Architettura

Il mercato del pesce a Trapani

Passeggiata al ritmo dell’abbaniata

L’ antico Mercato del Pesce si trova nella parte più stretta della penisola su cui sorge la città di Trapani. Qu...

  • Fabio Pace
  • 1 agosto 2022