“L’ODISSEA A TRAPANI”

di Vincenzo Barrabini

L'Odissea a Trapani“L’Odissea a Trapani”  – di Vincenzo Barrabini

Di Girolamo (2005) – 296 pagine – 20 euro

 La tesi dell’autore, affascinante, è che Trapani e la sua costa siano i luoghi dell’Odissea. Una rilettura del poema omerico che il trapanese Vincenzo Barrabini opera sulla scia dello scrittore inglese Samuel Butler. La pubblicazione dell’editore Di Girolamo riprende “L’odissea rivelata” (1968) dello stesso Barrabini che seguendo le ipotesi di Butler, frutto di ricerche condotte per anni sul finire dell’800, afferma che l’Odissea non sarebbe opera di Omero bensì di una giovane donna trapanese vissuta intorno all’anno 1.000 a. C. (identificata come Nausicaa, figlia di Alcinoo re di Scheria) ed il poema sarebbe quindi una allegoria storico-politica sui rapporti tra Focesi, Fenici e Sicani. Il viaggio di Ulisse altro non sarebbe che il periplo della Sicilia. Nell’Odissea Trapani Butler e Barrabini identificano in Marettimo, e nella vecchia città di Trapani, le omeriche località di Itaca e Scheria con il suo porto a forma di tridente, e nel monte Erice la sede dei Ciclopi. A Pizzolungo, nella grotta Emiliana, sarebbe identificabile l’antro di Polifemo. E così Favignana, l’isola delle Capre, è Same. Levanzo è Zacinto. Isola Grande dello Stagnone di Marsala è Duclino. L’isoletta di Formica, Asteride. Nello Scoglio del Malconsiglio, presso Trapani, si scorgerebbe la nave feace tramutata in roccia da Nettuno. Ustica è l’isola di Eolo. Pantelleria l’isola di Ogigia, dimora di Calipso.

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