Pesca d’altura a San Vito Lo Capo

Un’esperienza di mare

"Soffia, soffia a prua… no, non siamo nello sconfinato Oceano e non c’è il capitano Achab ad ascoltare il grido del gabbiere. Il mare davanti alla prua della barca si apre per un attimo, un corpo lucido rimanda in cielo i raggi del sole che si abbassa sull’orizzonte, uno zampillo come di fontana si innalza dal dorso bruno e ricadendo schizza la superficie come pioggia. Là in fondo, dieci miglia a sud, il Monte Monaco si veste di rosso, color di lontananza e di tramonti. I delfini indicano la rotta per il porto, i gabbiani si tuffano sui banchi di sardelle venute a galla. Il motore canta la sua canzone monotona eppure così dolce per il marinaio".

Emozioni nel blu

Torniamo da una giornata di pesca d’altura al largo di San Vito lo Capo, ore di navigazione lenta e soave come solo nell’autunno siciliano avviene. È il tempo dei tonnetti e delle lampughe, e i pescatori li insidiano con le trappole d’ombra sotto alle quali si fermano in branchi di cento e mille pesci.

Pesca d’altura a San Vito Lo Capo - 1

Ma non ci sono solo i piccoli tonni e le colorate lampughe qui dove il mare è più blu del blu, e nemmeno i delfini sono gli unici giganti in questo mondo. Appena sotto la superficie nuotano anche i maestosi pesci spada, i tonni da cento chili, le alalunghe e le agili aguglie imperiali parenti strette del magnifico Marlin di Santiago, il vecchio di Hemingway che il mare aveva come amico. Qui è possibile vivere le emozioni della grande pesca d’altura, una frontiera poco frequentata e che invece potrebbe essere un nuovo richiamo per questa terra che già si è scoperta ricca di falesie ambite da rocciatori di tutta Europa che riempiono il paese quando i turisti della spiaggia sono andati via.

Alza la canna, abbassa la canna... Recupera

Tu non lo sai quando il Marlin attaccherà l’esca filata a sessanta metri dalla barca. Intanto ti godi il sole, ti inebri di iodio, ascolti il richiamo roco dei gabbiani, segui i salti dei delfini. Poi d’un tratto la canna si flette, il filo esce veloce dal mulinello, la frizione gracchia. Il cuore accelera, sembra fuggire col filo. Tu qui sulla barca, laggiù un pesce grande e forte. Cos’è non lo sai, e nemmeno quanto è grosso. Ora hai la canna fra le mani, sembra di avere agganciato un tir che corre in direzione contraria. Giochi con la frizione del mulinello, attento a che il filo non si spezzi. Quando la fuga si fa meno violenta stringi la frizione e cominci a tirare piano. Sulla canna senti le vibrazioni del pesce che lotta per fuggire. Un metro dopo l’altro, con calma. Alza la canna, abbassa la canna e recupera filo, alza, recupera. Ora il pesce dev’essere a quaranta metri dalla barca, è tuo. No, fugge ancora, allenti la frizione, si è preso nuovamente altri trenta metri di filo. Ora però è più stanco. Alza la canna, recupera, alza, recupera, stavolta è a venti metri dalla poppa, salta inarcando la schiena, esce tutto dall’acqua, un raggio di sole lo colpisce sulla spada corta e snella.

Pesca d’altura a San Vito Lo Capo - 2

È un’aguglia, il Marlin. È grossa, enorme, almeno venti chili. Gli ultimi metri, il pesce nuota accanto alla barca, la pinna dorsale come una vela fende la superficie. Dopo mezz’ora di combattimento è tua. Le braccia ancora tremano per l’emozione e la stanchezza.

Catch and release

Ora sarà il pescatore a decidere se, al termine della battuta di pesca d’altura, tagliare il finale e restituire il pesce al mare (catch and release, cattura e rilascia) o impugnare il raffio e tirarlo a bordo. Il sole basso dietro le Egadi firma con i suoi raggi una splendida pagina di mare, libertà, emozioni. Esistono precise limitazioni per la cattura di tonni e pescispada assolutamente da osservare – autorizzazioni preventive, misure minime, quantità massime – mentre per il catch and release non ci sono problemi

Una barca per tutti

La radicata tradizione marinaresca di San Vito Lo Capo, vivissima fino agli anni ‘70, s’è oggi riconvertita in una componente della importantissima economia turistica. A San Vito è possibile noleggiare direttamente sul posto le imbarcazioni per praticare: pesca d’altura, pesca sportiva, escursioni, charter in barca a vela con skipper, noleggio gommoni con e senza patente.

Potrebbe piacerti anche

Marsala: la movida al mercato
  • Marsala
  • Esperienze e Itinerari

Marsala: la movida al mercato

Bancarelle di giorno, musica di notte

Situato nelle immediate vicinanze di Porta Garibaldi, l’antico Mercato ittico di Marsala, offre una piacevole sorp...

  • Flavia Fodale
  • 1 giugno 2016
Trekking a Erice, la montagna che non ti aspetti
  • Erice
  • Esperienze e Itinerari

Trekking a Erice, la montagna che non ti aspetti

I sentieri per tutti

A un tiro di schioppo dal centro abitato, tra i sentieri di Erice che costeggiano le millenarie mura che cingono la ...

  • Mario Torrente
  • 20 maggio 2021
I Tramonti di Trapani
  • Trapani
  • Esperienze e Itinerari

I Tramonti di Trapani

I mille volti del sole

Chi non s’è fermato ad ammirare un tramonto o non ha approfittato dei suoi magici colori per rendere speciale un ...

  • Paola Corso
  • 18 maggio 2021
Spiagge in provincia di Trapani: baie e calette di cui innamorarsi.
  • Trapani
  • Mare e Montagna

Spiagge in provincia di Trapani: baie e calette di cui innamorarsi.

Tramonti indimenticabili

Quali sono le spiagge della provincia di Trapani da non perdere? Se state programmando una vacanza in Sicili...

  • Federica Barbera
  • 20 luglio 2022
Le grotte trapanesi. Discesa in paradiso
  • Custonaci
  • Esperienze e Itinerari

Le grotte trapanesi. Discesa in paradiso

Ci sono più cose in cielo e in terra ...

"Le grotte sono generate dall’azione della natura e tuttavia sembrano sussurrare in silenzio, sono fredde ma ci fa...

  • Francesca Adragna
  • 18 maggio 2021
La Scuola di Cucina Nuara
  • Trapani
  • Esperienze e Itinerari

La Scuola di Cucina Nuara

Cos’è Nuara? È tradizione, convivialità, amore per il cibo, cultura e didattica. Nuara è una Scuola di Cucina ...

  • Flavia Fodale
  • 1 luglio 2016